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Una intera giornata tra colline, borghi arroccati e fossili millenari

Turismo esperenziale a bordo di auto d'epoca: domenica 24 Settembre il Classic Car Club Molise nel Parco delle Morge

Domenica 24 Settembre un nuovo appuntamento alla scoperta del Parco delle Morge Cenozoiche, con la presenza di circa quaranta soci del Classic Car Club Molise che raggiungeranno i territori di Pietracupa, Salcito, Trivento e Roccavivara a bordo di auto e moto d'epoca. Il motorismo storico per i soci del Classic Car Club Molise, associazione nata nel 1985 grazie alla volontà di "cinque volenterosi pionieri", costituisce un modo originale per esaltare le bellezze del territorio regionale. Per questo all'interno del programma dei raduni annuali si è scelto di inserire il Parco delle Morge, realtà emergente nel campo del turismo eco-sostenibile.
 
 
IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
 
I Tappa: Pietracupa, Comune capofila del Parco delle Morge
 
La Morgia di Pietracupa è la più sviluppata: intorno ad essa sorge il nucleo abitato con la chiesa di Sant’Antonio Abate del XIII secolo. Scendendo le scalette del belvedere nella più grande delle grotte della Morgia si può ammirare una bella chiesa rupestre che custodisce un crocifisso cinquecentesco e un altare ricavato dalla macina di un vecchio mulino. Le altre cavità ospitano un Museo della Rupe con una nutrita raccolta di strumenti di tortura usati nel Medioevo: un percorso espositivo di grande suggestione. Dalla balconata antistante la chiesa si gode un panorama mozzafiato sulle colline che abbracciano il borgo. L’intricato gomitolo di stradine che si dipana sotto alla principale Via Trento porta in Via San Rocco che ospita un piccolissimo Museo dei Ricordi che custodisce oggetti d’arredo, utensili da cucina e capi d’abbigliamento di una volta. A rimarcare il forte legame tra il paese e la comunità pietracupese all’estero è il Museo dei Pietracupesi nel Mondo, che racconta la storia del paese attraverso una nutrita collezione di fotografie.
Capofila dell’itinerario delle Morge – nato nell’ottobre del 2014 con l’obiettivo di valorizzare e tutelare il patrimonio storico e paesaggistico di questo territorio, Pietracupa mostra una grande dinamicità. Dal  2016 il piccolo borgo è la sede di MoliHub, un polo tecnico giovanile che sostiene la nascita di start-up di giovani e dare un nuovo impulso all’economia del Molise.
 
Verrà aperto ai visitatori il complesso monumentale e museale che comprende Chiesa Rupestre, Chiesa Madre, Museo della Tortura, Museo dei Ricordi e della Civiltà Contadina, Museo fotografico dell'Emigrazione.
 
 
 
 
II Tappa: visista all'Azienda Agricola Biologica "Terra Madre" ed escursione lungo il percorso naturalistico "Morgia Pietravalle" in agro di Salcito
L'Azienda Agricola Biologica "Terra Madre” è presente sul territorio fin dall’800. Coltiva circa 30 ettari, nel cuore del Parco delle Morge, esclusivamente in modo biologico per rispettare e salvaguardare l'ambiente, garantendo ai consumatori prodotti di qualità eccelsa e dal gusto inconfondibile. Le linee di produzione sono sempre alla ricerca di prodotti nuovi nel rispetto della storia e della tradizione ma con uno sguardo attento verso il futuro e l'innovazione. Nell'occasione i visitatori potranno degustare il farro biologico prodotto in loco.
Nel territorio di Salcito sorge la Morgia di Pietravalle, la più ricca di cavità naturali e di fossili, la maggior parte dei quali pectinidi, osservabili lungo un percorso naturalistico che parte dall’agriturismo Morgia dei Briganti e arriva fin dentro le cavità dell’Abitato Rupestre. Qui nel 2014 è nato un laboratorio paleontologico all’aperto dedicato alla memoria del geografo  molisano Flavio Bruni.
 
III Tappa: Trivento, Comune sede del Parco delle Morge
 
Salendo da Salcito, percorrendo pochi chilometri si arriva nella antica Trivento, città nota soprattutto per il suo suggestivo centro storico e per la cripta della maestosa cattedrale, raggiungibile attraverso la lunga scalinata di San Nicola. Intorno alla  Morgia Pietrafenda, che si trova fuori dal centro abitato, è stata realizzata un’area picnic attrezzata.  La Morgia Pietrafenda si presenta con l' unione di tre possenti massi di roccia calcarea nei cui pressi s'intravede l'apertura di una profonda caverna con cunicolo, mai finora esplorata. Pietrafenda, che significa "pietra spaccata", rappresenta  un insolito monolito roccioso con pareti a picco del tipo amba abissina.
Sosta pranzo con menù a base di carne comprensivo di antipasto, due primi, secondo con contorno, frutta, dolce e caffè.
 
 
 
 
 
 
IV Tappa: Roccavivara, Santuario della Madonna del Canneto
 
Il maestoso complesso del Santuario della Madonna del Canneto (o di Santa Maria di Canneto), nel comune di Roccavivara, sorge lungo la Fondovalle del Trigno, in un contesto ambientale davvero molto suggestivo. La Chiesa attuale risale ai secoli XI – XII, ma il luogo era già abitato in epoca molto più antica.  A Canneto, fin dall’epoca romana, esisteva un centro abitato, i cui resti sono emersi nel corso dagli scavi effettuati di fianco al Santuario di Canneto. Emergono, ben conservati, i resti di una villa romana e di un’azienda agricola. Degno di nota il giardino che circonda il Santuario, con un’area pic-nic ben attrezzata.